| Blue Dahlia Musica & Parole |
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mercoledì, novembre 18, 2009 Quando dici Blue DahliaUna settimana intensa di eventi imperdibili Giovedì Venerd' Sabato e dalla prossima settimana pure la Domenica....insomma "noi ci mettiamo il c........."
Sabato 21 Novembre
From Cosenza TARANTA TERAPY Calabrian Patchanka Gli ingredienti ci sono tutti, e sono dei migliori: una patchanka etnica, il folk, tutti i colori del dialetto, qualche foglia di reggae giamaicano e una buona dose di funk. Poi, ovviamente, tanta energia: quella che fin dal 2001 i Taranta Terapy, straordinario ensemble di musicisti calabresi, dispensano sui palchi di tutto il Sud Italia e nei migliori festival estivi dello Stivale. Da Arezzo Wave a Rock Targato Italia (in entrambi casi finalisti per il Sud), passando per il celebre Invasioni Festival di Cosenza, il MEI Sud e lo Zion Village di Livorno, fino al consueto appuntamento con il Radici Festival di Viggianello: è qui che nel 2008 all’esplosiva band cosentina è spettato il primo premio per il Radici Contest, e la realizzazione di questo album, che dalla sfera live dei Taranta Terapy prende i migliori suoni e tutta la carica energetica. Nasce così Terra k’aballa, terzo capitolo - dedicato alla terra - di una tetralogia cominciata nel 2005 ed ispirata ai quattro elementi fondanti del Meridione e di tutti i Sud del mondo: il vento, il mare, la terra, il fuoco. In questo nuovo album trovano spazio dodici brani di pura fantasia e spirito creativo, realizzati grazie al contributo di ospiti illustri come Daniele Sepe e Cesko degli Apres la Classe, e confezionati con la cura e la magia che si riserva ai più antichi e miracolosi intrugli. Una pozione di pura energia, per le menti di un Sud finalmente positivo. Un album che dalla tradizione e della taranta prende, se non i suoni (ormai navigati a fondo dai musicisti più illustri) di sicuro il calore del sole, la potenza del ballo e la pulsione genuina della propria terra, elementi indispensabili per riprendere un cammino da troppo tempo interrotto. Tutto questo è Terra k’aballa, una miscela esplosiva di suoni, da maneggiare con cura, ascoltare con dedizione e poi, naturalmente, ballare fino allo sfinimento. La giusta cura per il Sud? Da oggi c’è, e si chiama Taranta Terapy. Venerdì 20 Novembre
SOUL HEAVEN Magro's Gang Muzik Selection I venerdì di ascolto del Blue Dahlia in colaborazione con la Magro's Dj Gang Giovedì 19 NovembreFrom Palermo
JINGLE JUNGLE CIRCUS The Second Grace e Black Eyed Dog insieme in tour ![]() Jingle Jangle Circus
The Second Grace e Black Eyed Dog insieme in tour
A cavallo tra novembre e dicembre dalla Sicilia iniziano la tournée per tutta Italia
Fabrizio Cammarata, leader di The Second Grace, e Fabio Parinello, aka Black Eyed Dog. In comune non solo il nome ispirato a Nick Drake, ma anche Palermo, il pianoforte di un deserto caffé della Kalsa che apre ogni mattina, nel quale una signora sa che verso le 11 dovrà preparare un caffé doppio e un Bloody Mary, intorno a cui si confrontano canzoni, schegge di poesie e vinili 33 giri di seconda mano. Il Jingle Jangle Circus è uno spettacolo fatto di pianoforte, mandolini, trés cubani, percussioni e clarinetti per un viaggio nell'immaginario dei due artisti. Dopo il primo album “The Second Grace”, pubblicato nel 2007 da Edel e accolto con entusiasmo dalla critica, dopo un video e singolo trasmesso in alta rotazione sui maggiori network musicali, dopo più di 100 date fra Italia, Europa, USA (ospiti del South By SouthWest Festival di Austin, TX), si avvicina all'orizzonte il nuovo disco dei The Second Grace, ricco di suoni e timbri sorprendenti. Il disco è prodotto dallo statunitense JD Foster (Calexico, Richmond Fontaine, Marc Ribot, Capossela), con cui Fabrizio Cammarata & co. hanno registrato per tre settimane immersi nella campagna siciliana, per volare poi di nuovo in America, a Portland Oregon, dove in ottobre il nuovo lavoro è stato missato a Jackpot Studio (Eddie Vedder, Rem, Gossip), con collaborazioni di Joey Burns (Calexico) e Jairo Zavala (Depedro/Amparanoia). L'uscita del nuovo disco è prevista per l'inizio del 2010.
Black Eyed Dog, nome d'arte di Fabio Parinello, è ormai più di un'informazione confidenziale sulla scena indie cantautoriale. Dopo l’apprezzatissimo primo album “Love is a dog from hell” all’inizio del 2009 pubblica l'intimo "Rhaianuledada (Songs to Sissy)"; entrambi i dischi sono stati pubblicati da Ghost Records e masterizzati da Kramer (Urge Overkill, Galaxy 500, Daniel Johnston). L’ultimo album ha avuto risposte tra l'airplay negli Stati Uniti, recensioni in testate internazionali come Les Inrockuptibles e ottimi riscontri di critica nel paese di origine. Fabio mette a nudo un animo sensibile, romantico, dolcemente poetico e stralunato. Il suo spirito ribelle, anticonformista ed enigmatico lo porta a viaggiare molto: vive nello stato di Washington, a Los Angeles, suonando nel circuito dei college. Infine si stabilisce a Londra, città nella quale vive e suona per 4 anni, e studia presso la London Music School.
Press-quotes Second Grace
“a gentle, folky mixture of songs that draws from Caribbean, American, and English songwriting traditions” AllMusic Guide (USA) “...già c’è chi li indica come la punta di diamante del nu-acoustic italiano...” XL di Repubblica
“Un respiro, una freschezza e un’ispirazione da non sottovalutare” Mucchio
“Più si ascolta questo disco d’esordio e più ci si fa sorprendere dalla sua bellezza solare, placida, rotonda” Musica & Dischi
“Delicatamente acustici, solari e intimisti, malinconiche brume inglesi e calore caraibico che vanno a braccetto.” Rockol.it
Press-quotes Black Eyed Dog
"un album ancora più ispirato, intenso e ricco di sfumature... un songwriting dalla grande forza suggestiva ed emotiva ... un folk intimista che scava tra le pieghe dell'anima" Il Mucchio
"con Roses infarcita di Piano smooth e accordéon a perorare la causa del crooner, e le ispirate note di Salina's, il cui ritornello è uno dei più commoventi ascoltati da tempo in lande italiche" Blow Up
"Just so much of wonderful that you are able to stand it". www.monochrom.at (Austria)
"Fabio Parinello fa suo Smog, suo palazzo o la sua chetamina: un veicolatore di brividi e imballaggi nobili, di atmosfere tipiche del raccoglimento appassionato e dell'inginocchiamento..." www.blogotheque.net (France)
"Scorrendo 11 canzoni come dei pizzicotti al cuore, dalla country ostentata di Honeysuckle Gal a la ballade crepuscolare All for You, passando da una folla di pianovoce dove nuotano unaccordeon o un'armonica, esercizio di predilezione di questo cantautore italiano" Les Inrockuptibles (France)
www.myspace.com/thesecondgrace
lunedì, novembre 09, 2009 Sabato 14 Novembre
Torna a trovarci con il suo nuovo lavoro il grande cantautore rock......
«Babele conferma senza possibilità di smentita la statura artistica di Marco Notari, abile e ispirato nel coniugare la propria indole “da cantautore” con un linguaggio/approccio musicale devoto al rock più vibrante e avventuroso» (Federico Guglielmi – IL MUCCHIO) BIOGRAFIA MARCO NOTARI ///// Marco Notari nasce a Torino il 5 dicembre 1979. Si avvicina alla musica fin da bambino, passione che coltiva parallelamente agli studi scolastici. Nel 2003 partecipa al “Tora Tora Festival” e a diverse altre manifestazioni affiancato dai Madam. Dopo essersi laureato in Economia Politica con il massimo dei voti, nel 2005 entra nella scuderia dell’etichetta Artes Records. Il 13 gennaio 2006 esce il suo disco d’esordio “Oltre lo specchio” (Artes-Mescal/SonyBMG). Il disco, prodotto da Giulio Casale (Estra), viene accolto con entusiasmo dalla critica e ottiene ottimi risultati anche a livello di vendite arrivando fino alla posizione numero 37 della classifica ufficiale italiana F.I.M.I./Nielsen. Ad ottobre “Oltre lo Specchio” riceve una nomination come miglior disco d’esordio al PIMI (Premio Italiano della Musica Indipendente) e gli viene conferito un premio speciale per la nuova musica d’autore, consegnatogli al M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti Italiane). A novembre Marco Notari viene invitato a partecipare alla raccolta “ConGarbo”, a cui partecipano tutti i maggiori esponenti della scena alternativa italiana. Il 13 gennaio 2007 Marco Notari viene premiato con il premio “Indie Music Like”, come miglior artista indie italiano del 2006. Nel frattempo il tour con i Madam supera quota 100 date. A settembre 2007 il cantautore torinese entra in studio alle Officine Meccaniche (Milano) di Mauro Pagani per registrare il suo secondo disco, “Babele”, un concept-album. A novembre Marco Notari & Madam vincono il premio “music club” per il miglior tour di una band esordiente che ritirano al M.E.I. il 25 novembre. L’11 luglio 2008 esce l’ep di Marco Notari “Io non mi riconosco nel mio stato” che raggiunge la posizione numero 10 della classifica Nielsen Digital Download. Il 7 novembre 2008 esce “Babele” (Artes-EMI), seguito da un lungo tour di grande successo in cui Marco Notari & Madam toccano le principali città italiane martedì, novembre 03, 2009 Questa settimana si raddoppia due serate di musica , tre band Venerdì 6 Novembre
Nasce nel Gennaio 2009 questa recente collaborazione tra Henry Hugo, compositore argentino di adozione svizzera che vanta più di una quindicina di dischi omonimi ed Eco, l’eterea voce dei Proteus 911 di Where Roses Fall, per capirci. Al progetto partecipano tra gli altri il batterista Cristian Motta e Massimiliano Gallo (Proteus 911), quest'ultimo si è occupato anche della produzione artistica dell’album in uscita a fine ottobre 2009.
Sabato 7 Novembre
From Usa MANUOK Indie Folk + From Italia/Francia GRIMOON COMBO DE LUX HUGO Indie Folk Rock ![]() MANUOK (usa)
Scott Mercado, in arte Manuok è un polistrumentista d’eccezione. Da oltre quindici anni collabora in studio e dal vivo con prestigiosi gruppi internazionali. Negli ultimi anni ha suonato in particolare
con The Black Heart Procession (ultimi tour europei ed americani), Devics (studio e live negli Stati Uniti), Sara Lov (tour 2009), ect.A novembre 2008 è uscito il suo nuovo album, “No end to limitations” : un lavoro intenso, ricco di sfumature, che narra storie d’amore al limite del possibile, che riflette preoccupazioni, angosce, voglia sfrenata di libertà. Un disco che racconta anche di un paese spaccato, gli Stati Uniti, di scelte sbagliate e dell’irreversibile. Il songwriting di Manuok mescola l'intimismo della canzone d'autore
all'audacia dell'elettronica, il folk americano al pop inglese per un disco sorprendente per varietà di suoni e di generi. Nel suo secondo tour italiano a novembre 2009 presenterà questo nuovo disco accompagnato dal suo gruppo.
www.myspace.com/manuok
"la sua espressività si è mostrata un qualcosa di davvero fuori dal comune, capace di trascinare letteralmente l’ascoltatore in un mondo a parte, ed il suono delle sei corde, dolce e pieno ma per nulla
patinato, non è paragonabile a nulla che si senta in giro abitualmente. Il resto lo ha fatto la qualità compositiva di Manuok, ma quella non c’era bisogno di scoprirla per chi, qualche mese fa, aveva apprezzato moltissimo il disco" - stefano bortolotta music boom * live report
Grimoon "combo de luxe": band italo francese che propone uno spettacolo tra musica ed immagini: ogni canzone è accompagnata dalla proiezione di un cortometraggio realizzato dai Grimoon. Sognante, lirico, ironico, noir...sono questi gli aggettivi che possono essere abbinati al progetto Grimoon. La formazione "combo de luxe" è composta da 3 musicisti per un live tra pop folk e musica elettronica.
"Le storie dei Grimoon si intersecano alla perfezione con il vestito musicale che viene loro cucito addosso, o forse sarebbe più appropriato fare il percorso inverso, e vedere il lavoro di immagine scaturire dal turbine evocativo suscitato dalle canzoni. Comunque la si voglia vedere, è magia che resta sospesa nell’aria" alberto antonello tea music *live report www.myspace.com/grimoon mercoledì, ottobre 28, 2009 E' l'ora dfi Aprire l'uscio.
Presentazione della nuova stagione nei locali rinnovati(poco) del Blue Dahlia Gallery art Cafè E' Venerdì ????????? E Sabato????????????
Prima e dopo il concerto gira i Dischi BIONOTES
(AllMyFriendzAre)DEAD
IL PROGETTO (AllMyFriendzAre)DEAD NASCE NEL 2037 AD OIGGER, IN QUELLA CHE OGGI VIENE RICONOSCIUTA COME LA CITTA’ DI REGGIO CALABRIA. PREFERIAMO NON AGGIUNGERE ALTRO PER NON INFLUENZARE L’APPROCCIO DEI PRESENTI CON IL FUTURO PROSSIMO, UN FUTURO IMMINENTE!!!
COPROTAGONISTI DELL’ESPERIENZA CHE RUOTA ATTORNO ALLA BAND SONO:
FranTz (voce)- in precedenza negli Hozpital e dei Too Mera B.
SuperAcidJuice(batteria)
MeltedMan (basso)- in precedenza nei Too Mera B. e nei M.O.A.L.S.
Gicass (chitarra)- in precedenza in Stradedaria
El Pez (chitarra)- in precedenza negli All The Shit’s Holes
(AllMyFriendzAre)DEAD E’ QUELLO CHE SI RICERCA MA CHE SI FATICA A TROVARE. QUELLO CHE E’ STATO E CHE, SMARRITO, DEVE ESSERE RITROVATO. AD OGNI COSTO. SENZA REMORE. LA MISCELA DEGLI ELEMENTI HA COME SCOPO PRIMARIO DISSETARE I COMPONENTI DEL GRUPPO DALLA SETE ORRENDA CHE LI DIVORA DENTRO CON LA CERTEZZA DI COMPARTECIPARE ALL’ASCOLTO LA STESSA NECESSITA’ DI FARLO. NON E’ PIU’ TEMPO DI ASPETTARE CHE QUALCUNO LO FACCIA PER TE.
LE INFLUENZE MUSICALI SONO INCHIODATE ALL’ESPRESSIONE DEL VISO DI CHIUNQUE ABBIA AVUTO IL PIACERE DI ASCOLTARE SUONARE UNA JAGUAR DEL ’62. UN ATTITUDINE SURF’N’ROLL CON INCASTRI DIRETTAMENTE LEGATI AL GARAGE ED AL PUNK SI FONDONO IN UN MAZZO DI CANZONI CHE, COME LE CARTE DA POKER, E’ SEMPRE UN PIACERE POTER SPIZZICARE… RICONOSCERE… UTILIZZARE AL MEGLIO… SENZA BARARE!
LE REGISTRAZIONI SONO IL RISULTATO DELLE SESSION AGLI STUDI LUDNICA RECORDINGS DI S.TERESA DI RIVA (ME) CON OTTAVIO LEO (gia’ con Dugjive, Bruslii, Simple Minds)NELLA SALA DEI BOTTONI.
IL LIVE (LA DIMENSIONE PIU’ APPROPRIATA PER L’INEFFABILE BUONGUSTAIO DEL ROCK’N’ROLL)E’ IL MOMENTO MIGLIORE PER SCOPRIRE LE SFACCETTATURE PIU’ PERICOLOSE DELLA BAND. MOLTE LE DATE TRA CALABRIA E SICILIA, ANCHE IN APERTURA PER LORD BISHOP ROCKS, MOTORAMA, CGB, LOMBROSO… AL MOMENTO E’ IN PREPARAZIONE UN TOUR AL SUD CHE LI TERRA’ IMPEGNATI DA NOVEMBRE 2009 A GENNAIO 2010 ED UN SUCCESSIVO ON THE ROAD ITALIANO NELLA PRIMAVERA 2010.
(ALLMYFRIENDZARE) DEAD:
SURF’N’ROLL PER LA RINASCITA
www.myspace.com/amfadead
mercoledì, settembre 09, 2009 Dopo un anno finalmente un pò di riposo.
posted by bluedahlia |
21:47 | commenti (2)
domenica, agosto 30, 2009 Gli ecocombattenti del presidente Loiero sono al lovoro....trampa trampa arriveranno alla meta. Lunga vita al Presidente e al suo scudiero Greco. Domenica 30 Agosto Per la serata finale ci siamo riservati loro i nostri grandi amici Akkura. Una festa di suoni, una festa di colori, una festa di musica.
Gli Akkura tornano al Blue per chiudere la stagione estiva, il frizzantismo della loro musica sarà il giusto coronamento all'ete 2009.....niente più
Insieme dal 2000 gli Akkura (che in dialetto Palermitano significa fate attenzione) portano avanti un genere tutto loro che chiamano "musica da crociera", una mistura di folk,rock,musica da banda e feste di paese che portano i cantautori fuori da nicchie preziose. Nel corso di questa "traversata" hanno inciso un primo cd, adesso alla sua seconda ristampa, hanno vinto diversi premi ricevendo riconoscimenti di pubblico e critica; sono anche stati inseriti nel CD "Caterpillar vol.7", edito dalla trasmissione omonima di Radio RaiDue, vengono inseriti nella raccolta "The Best of" Demo Rai, della omonima trasmissione su Radio RaiUno, nella compilation di gruppi siciliani prodotta da Balarm e distribuita con la rivista musicale "Blow-up" e nella raccolta "Sonica 2002" distribuita della rivista musicale "Mucchio Selvaggio". Approdando su lidi del tutto insoliti, hanno pure composto, prodotto e arrangiato musiche per cartoni animati della Grafimated Cartoon per i videogiochi della Elventech Software House e per lo spettacolo teatrale "Italia-Brasile 3-2" di Davide Enia, registrando così più di 450 repliche, nei teatri di tutta Italia (alcune delle quali trasmesse dalla Rai). Rinunciando a gettare l'ancora, hanno poi aperto i concerti di Giuliano Palma, Teresa De Sio, Caparezza e Negramaro continuando a portere in giro Zaùn". Recensioni : gli AKKURA, una delle band italiane più promettenti....il nuovo disco" ZAUN " è contornato da chitarre anni 70 , da reverberi corti e da melodie sud americane. QUOTIDIANO " La Nazione" gliAKKURA e la filosofia "ZAUN" ... che viene fuori con chiarezza dai testi dell'album le cui sonorità hanno il sapore di salsedine. Ed in questa occasione è anche uno strumento musicale dal suono morbido e allungato. QUOTIDIANO " IL giornale di sicilia" Largo agli ...il concerto degli akkura uno spettacolo divertente e ben oganizzato con cui portano alla ribalta il nuovo album "ZAUN". QUOTIDIANO " il corriere Aretino." Saranno state le virtù sciamaniche dello "ZAUN" , fatto stà che Gli AKKURA tornano con un disco che riesce a mischiare magia e ironia , incanto e legerezza tra valzer e western. QUOTIDIANO "la repubblica" ZAUN è un disco paradossale ironico e visionario reinterpreta generi diversi dal country alla musica delle bande argentine. "ANTEPRIMA" Il tutto sempre sull'onda di un folk ricercato ma al tempo stesso diretto, una scrittura d'autore affascinata da mimetismi sonori, senza mai suonare troppo banali o pretenziosi ma con la convinzione anzi, di avere ancora molte carte da giocare. "www.sentireascoltare.com" sabato, agosto 29, 2009 La marea nera sembra si sia fermata, in attesa dei 500 volontari annucciati ma ancora non gounti, noi resistiamo e dopo la bellisima serata di ieri sera con la taranta dei Rione Junno, stasera: Sabato 29 Agosto
La tradizione, l'innovazione, la coscienza......la Malacuscienza...Prima e dopo il concerto Mistersegreto Dj il selecta più In/Coll della Jasmine Coast che passal a + Skrauso Panz Panz DanceMuzika d'Europa Il 1 giugno 2008 a Modica nasce un laboratorio musicale di canti tradizionali siciliani; erano i “compari ra vanedda”, l’obbiettivo era divulgare questi canti rispettivamente nelle zone della provincia iblea. Successivamente, grazie al rinnovamento degli elementi e alle influenze musicali dalla quale essi provengono, si è sentita l’esigenza di elaborare questi canti sposandoli in una chiave più moderna che miri a far conoscere, a un pubblico sempre più vasto, le radici della cultura siciliana: nascono i Malacuscenza.
I malacuscenza iniziano la loro ricerca partendo dai canti originali dei contadini del luogo, fino ad espandersi ai pescatori di Acitrezza, ai pirati di Palermo, non escludendo i “canti a stagghiu” di Nicosia, e i canti d’amore e di “sdiegnu”, fino ad arrivare ancora alle poesie musicalmente arrangiate (Duccio Belgiorno, Carmelo Assenza, Mauro Cavallo, o ancora poemi estrapolati dalla famosissima raccolta Pitrè). I testi narrano la vita quotidiana di contadini; le loro fatiche, le loro storie d’amore, la loro ironia nell’affrontare i momenti difficili, le loro invocazioni alla natura come l’invocazione al vento nei periodi di raccolta del grano, che ci lasciano contemplare una società genuina che oggi possiamo solo immaginare. Le musiche sono elaborate in chiave moderna, al fine di attirare l’attenzione, non solo degli appassionati ma, dei giovani che sono il futuro di una tradizione antica quanto l’uomo. COMPONENTI Peppe Sarta (Voce, Fisarmonica) Sergio Battaglia (Sax, Voce,Percussioni) Salvatore Puma (Voce Chitarre) Rino Taverna (Voce, Basso Acustico) Salvatore Scucces (Batteria, Percussioni).
venerdì, agosto 28, 2009 Venerdì 28 Agosto
Rione Junno è costituito da giovani interpreti esperti nelle tecniche musicali derivanti dallo straordinario stile garganico. Monte Sant’Angelo (Foggia/PUGLIA) è uno dei centri fondamentali legati alla magia del tamburello e della chitarra battente. Proprio Monte Sant’Angelo e il suo rione “Junno”, il quartiere di epoca pre-romana da cui prende il nome, sono il punto di partenza della ricerca del gruppo che ne ha riscoperto storia ed usanze con un occhio particolarmente attento alla musica, al canto, al ballo e agli strumenti della tradizione. Lontano dalle insidie del folklorismo deteriore, ma inserito nell’onda alternativa e contemporanea della musica etnica, Rione Junno ha realizzato lo scarto necessario per elevarsi al di sopra di una piatta e sterile rivisitazione folclorica. Il percorso di Rione Junno inizia concretamente nel 2002 quando si costituisce in Associazione Culturale con lo scopo di riscoprire e custodire l’immenso patrimonio culturale e musicale del Gargano e di tutto il Sud Italia e soprattutto di diffonderlo, cercando sempre delle strade alternative entro le quali muoversi. Negli anni successivi Rione Junno entra stabilmente in “Taranta Power”, il movimento fondato da Eugenio Bennato, riconosciuto come uno tra i massimi rappresentanti della nuova proposta musicale radicata nella tradizione ma rivolta al futuro. Tarant Beat Project (Rai Trade/Cni 2008) è il frutto dell’intenso lavoro del gruppo. Il disco nasce dalla voglia di accostare due realtà apparentemente incompatibili come la taranta, la più sentita e radicata espressione musicale della terra meridionale, e il contemporaneo “beat” elettronico. È un disco che nasce, inoltre, dalla consapevolezza che la musica delle radici e della tradizione, per continuare a trasmettere la sua naturale vitalità, impone ai suoi interpreti un atteggiamento fatto di puro istinto, figlio non solo della nostra storia ma anche di un’esperienza quotidiana ed attuale ricca di suoni, immagini, voci, contaminazioni culturali, rumori della strada e sonorità del nostro tempo. Il risultato è un amalgama di ritmi antichi e moderni che si accostano, uniscono, confondono, separano e rimescolano. Un “labor limae” che coinvolge anche l’aspetto più strettamente grafico del disco: in copertina, l’accostamento del viola e del marrone, rispettivamente il colore del beat e quello della terra, della taranta. Il primo singolo estratto da Tarant Beat Project, “Figlia figlia”, è stato accompagnato dal videoclip ufficiale girato interamente sul Gargano nel dicembre 2008 e diretto dal regista Jerome Bellavista Caltagirone che, fin dal suo lancio in rete, ha riscosso e continua a riscuotere numerosissimi consensi. Il video non poteva che giocarsi tutto sull’incontro-scontro degli opposti, non solo per quanto riguarda le sequenze di immagini che si susseguono con lo stesso incalzare della musica e si impongono con prepotenza l’una sull’altra, ma anche per quanto riguarda la scelta delle location: una continua lotta tra centro storico e periferia degradata, sul cui sfondo si avvicendano da una parte i passi di un’atipica taranta senegalese e dall’altra il tradizionale ondeggiare dei foulard rossi delle ballerine. Tarant Beat Project si fregia, inoltre, di numerose ed importanti collaborazioni di artisti italiani ed internazionali di spicco tra cui: Eugenio Bennato, Sha-One (La Famiglia), Elio 100grammi (Bisca), Vinci Acunto, Mohammed Ezzaime el Alaoui (Marocco), Assane Diop (Senegal), Benedetto Vecchio, Marco Iamele, Gianni Perilli, Samir Toukour (Algeria), Benedetta Lusito e Zaina Chabane (Mozambico). Fra le tournée del gruppo all’estero vale la pena citare: Germania-Lorrach (“Stimmen Festival”, 2003), Belgio-Becheot (“Sfinks Festival”, 2003), Tunisia-El Jem (“Creation Tunisienne et Musiques du monde”, 2003), Francia-Marsiglia (“Tour europeo-Taranta Power”, 2004), Germania-Norimberga (“Tour europeo-Taranta Power”, 2004), Francia-Cassis (“Festival Euromediterraneo”, 2006), Tunisia-Tunisi (“Festival Mediteranéen”, 2007), Svizzera-Basilea (“Stimmen Taranta Festival”, 2008).
giovedì, agosto 27, 2009 La marea nera che ha investito la Costa Jonica non ha evitato Marina di Gioiosa e il Blue Dahlia, la schifezza ci ha aggrediti, abiamo tentato di pulire, siamo pieni di idrocarburi, le autorità hanno discusso è hanno rassicurato che aggiustano tutto, peccato che il petrolio sta stà precipitando al fondo, peccato che oggi eravamo solo noi(Clienti, operai, patroni) a raccogliere la massa nera, peccato che davanti alla capitaneria di Porto di Roccella c'erano tutti i politicibelli garssi e divertiti, peccato che dalle 2 del pomeriggio chiediamo aiuto al Comune di Marina di Gioiosa ma dalle stesse ore due erano riuniti per prendere grandi decisioni , ma gli unici a pulire eravamoi noi, peccato che al fine mi si chiede di rimuovere i sacchi di merda raccolti in mare , che sarebbero pericolosi, peccato che ho richiesto di muoverli da ore,. DENUNZIATEMI........................ Giovedì 27 Agosto
Nel dicembre del 2004 esce il primo demo-CD OBECALP, contenente 5 brani. Riscuote un enorme successo, pur se sembra registrato nel cesso di casa.
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