Blue Dahlia Musica & Parole


domenica, aprile 29, 2007
 
Lunedì 30 Aprile
Da Bologna
ALMANDINO QUITE DELUX
Garage Rock Blues
 
Bluescore rules!!!! Era il 2001 quando il pussygarage a Bologna diede gli albori al bluescore duo almandino. She alla chitarra e healla batteria sviscerano un sound primitivo e minimale, fuori dalle regole e nel contempo travolgente tanto da richiamare il duo ad incessanti ed infuocati live in Italia ed all'estero. Absobloodylutely, l'ep d'esordio su Suiteside, 2004 , è stato registrato in presa diretta con la produzione di Fabio Magistrali, così come le tracce che vanno a integrarlo per l'album Rebluesion, edito Nel maggio 2005 - solo su lussuoso vinile! - in Germania e Austria da Noisedeluxe rec. e promosso con più tours nel nord Europa. Il popolare magazine musicale teutonico Spex, a maggio '05, ha pubblicato la top track dell' album sulla propria compilation (oltre 20.000 copie) Gli Almandino sono attualmente l'unica band italiana invitata ai LadyFests di Mannheim e Berlin (D) nonchè Ladyparties esteri ed ha già condiviso il palco con numerosi artisti internazionali, tra cui Electric Eel Shock (Jp), American death ray music (Usa), ex models (Usa), Bob log III (Usa), the sixteens (Usa), Almandini quite deluxJack Oblivian & Knaughty Knights e ben due tours italiani con i The Hospitals (Usa). Inoltre A settembre '05 il portale americano musicale Church of Girl ha scelto Rebluesion quale album del mese. Anima blues e scariche adrenaliniche, garage punk destrutturato ed ironico, fanno sì che la band sia considerata, dalla stampa specializzata internazionale, quale i Pussy Galore nostrani. Il nuovo album Violent potato è stato appena registrato da Jim Diamond (DirtBombs) al Ghetto Recorders di Detroit.
 
 Links:
posted by bluedahlia | 17:20 | commenti


mercoledì, aprile 25, 2007
 
Sabato 28 Aprile
Da Firenze
MARTINICCA BOISON
Martinicca Boison
Si formano nel 2002 dopo diverse esperienze musicali dei vari componenti del gruppo. Lorenzo Ugolini e Gabriele Baratto provengono da esperienze di musica etnica-popolare; Andrea Rapisardi dalla musica classica; mentre Francesco Cusumano, Marco Zagli e Paolo Pampaloni da esperienze rock-progressive.
Martinicca Boison Dopo due anni di esperienze live e di partecipazioni a numerosi festival e concorsi (secondi classificati “Suoni di Notte” a Ravenna nel 2003; finalisti premio “Fabrizio Antonelli Città di Urbino” nel 2003; finalisti regionali “Pistoia Blues” nel 2003; “Arezzo Wave” e finalisti “Rock Contest” a Firenze nel 2004; vincitori del premio “Pelago On The Road” sempre nel 2004), e grazie alla collaborazione con Materiali Sonori, iniziano a lavorare nell’ autunno 2004 alla produzione del primo disco del gruppo, “Per Non Parlare Della Strega”.
 Il lavoro, che si avvale della partecipazione di Erriquez Greppi di Bandabardò, si caratterizza per la sua particolare e variegata miscela di folk e canzone d’autore con spunti provenienti dal mondo etnico-popolare da una parte e dal rock-progressive dall’ altro: musica spesso ballabile, ma anche da ascoltare.
 Martinicca BoisonI testi sono prevalentemente introspettivi, piccole e colorate finestre che si affacciano sulla vita quotidiana, ricche di descrizioni e stati d’animo spesso surreali che si accompagnano perfettamente alle diversità degli arrangiamenti.
 La fantasia utilizzata nella realizzazione delle canzoni viene richiamata dal titolo dell’album stesso, filo conduttore che lega simbolicamente ogni brano all’altro, un percorso creativo che ogni ascoltatore deve tentare di scoprire seguendo per esempio i continui rimandi musicali (presi in prestito dalla musica “progressive”) presenti nel disco.
 
Lorenzo UGOLINI(voce, pianoforte, chitarra)
Marco Zagli(batteria)
Francesco Cusumano(chitarre, mandolino, tromba)
Andrea RAPISARDI(violino)
Gabriele BARATTO(cornamuse, flauti, clarinetto)
Paolo PAMPLONI(basso)
I Link:
Martinicca Boison


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Nuovo capitolo ovvero:

Coppola, MTV e BMW = Marylin Monroe
27 Aprile 07

Mi capita molto di frequente di girarmi per dare uno sguardo a quello che succede dietro di me, a quello che ho fatto e mi sono lasciato alle spalle come una specie di provvida eredità. Guardare al passato per interrogarsi sul presente. Funziona, e se non altro, rende meno pretenziosi. L'altro ieri mi hanno prestato un disco meraviglioso: suonato bene e pensato anche meglio. "Dividing opinions" degli italianissimi Giardini di Mirò. Musica rumorosa ed emozionabile per orecchie curiose. Ricordo in che occasione conobbi questi musicisti; me li presentò (si fa per dire…) Massimo Coppola, autore e conduttore di Brand:New, un rivoluzionario programma che su Mtv, da mezzanotte all'una, da lunedì a venerdi, dal '99 al 2001,

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posted by bluedahlia | 00:58 | commenti


giovedì, aprile 19, 2007
 
Sabato 21 Aprile
Da Catania
AGATA LO CERTO
Presenta
Mutevoli sensazioni
Agata Lo Certo
Il 28 aprile 2006 esce "Mutevoli Sensazioni", l'album con il quale l' 'etichetta Due Parole di Carmen Consoli sancisce il debutto discografico di Agata Lo Certo. La cantautrice catanese racconta se stessa e la sua personalità poliedrica in sette brani, tenuti insieme da una cornice che costituisce la tematica dell'intero album: l'eterna contraddizione tra il desiderio di osare e quello di rimanere ancorati alle proprie radici. Ma oltre ad essere specchio di un autentico mondo interiore, l'album è anche il risultato di una crescita musicale maturata attraverso un'intensa attività live, che negli anni ha permesso ad Agata Lo Certo di affinare la propria personalità artistica. I brani che si susseguono disegnano immagini raffiguranti un continuo incontro-scontro tra l'estenuante ricerca di un nuovo equilibrio ed una "malinconia positiva", che tiene legati al passato ma non inibisce il desiderio di libertà e di crescita. La produzione artistica è curata da Massimo Roccaforte. Sul piano musicale i brani seguono una linea in cui l'uso di strumenti elettrici si fonde con quelli acustici, in un'atmosfera che a tratti rievoca i pianoforti di Tori Amos e Carol King, altre volte sfiora sfumature "jazzy" con l'uso di contrabbasso e flauti, ed altre assume toni tipicamente mediterranei con mandolino ed archi.
 
Link:
http://www.myspace.com/agatalocerto  
www.agatalocerto.com


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Nuova puntata di Redrom

I pray, Mr. Lambs
19 Aprile 07

Greg Dulli è un individuo vagamente americano, di media altezza e media pettinatura, sorridente, per lo più, ma talvolta anche enigmatico, sufficientemente tozzo e voluminoso da assomigliare ad un americano, dall'umorismo sufficientemente sguaiato, che annaspa tra il classico "cià", ed i non meno originali "pompini" e "m' piac' 'talia" , da esserlo proprio. Di mestiere fa il musicista, ma per la verità lo fa bene. Ha suonato fino a qualche anno fa in una band seminale per il sottobosco indie alternativo, gli Afghan Wings. Nonappena la band si disintegrò, avendone ancora, contattò amici e parenti, e mise insieme un nuovo gruppo, tuttora sulla scena, i Twilight Singers.

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posted by bluedahlia | 04:48 | commenti


domenica, aprile 15, 2007
 

red-logo-300-webA volte ritornano.
15 Aprile 07

A volte ritornano. Mi riferisco agli emigranti di tutte le generazioni e le tradizioni sociali in terra calabra. Con treni, aerei, mezzi propri. Anche a piedi. A volte ritornano. Festanti ed un po' rintronati. E si fermano poco, giusto il tempo di farsi corrompere dalla voglia, che diventa piano piano bisogno, fino a trasformarsi in esigenza compulsiva, di ripartire. Straniero in patria non sono di certo le parole giuste, ma sono le prime che mi vengono in mente. Non ancora assorbito il fuso orario mentale, con cui ogni fuorisede deve fare i conti, mi rendo piacevolmente conto, prestando distrattamente attenzione alle parole vaporose ed aggraziate di un telegiornale locale, esperienza mediatica che ognuno di noi dovrebbe esperire, almeno una volta l'anno, anche solo come svagato uditore, vengo edotto del nuovo angoscioso problema che affligge la mia bellissima terra: l'accattonaggio. Azioni congiunte delle forze dell'ordine locali, dislocate argutamente nei pressi di chiese, incroci semaforici, piazze principali e stazioni ferroviarie, hanno sgominato una pericolosissima banda di attempati cinquenni di origine slava, molto abili a tendere la mano destra (ed i più smaliziati, anche quella sinistra) con il palmo rovesciato nell'atto di estorcere surrettiziamente preziosissimi spiccioli agli autoctoni di questa bellissima e sospettosa terra. Poi mi distraggo. Penso ad una miriade di dettagli che non intendo riportare.

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posted by bluedahlia | 18:45 | commenti (4)


venerdì, aprile 13, 2007
 

Scusate il ritardo

Scusate il ritardo, non riuscivo a postare da due giorni. Ho provate tutto e non trovavo soluzione , poi, cerca cerca nel manuale splinder....incredibile, bastava eliminare i file temp......che Dio ti mummifichi Explorer del cazz.

Sabato 14 Aprile
Da Napoli/Cosenza
PENTOLE & COMPUTER
 Marco “99 Posse” Messina e
Gennaro “Mandara De Rose tornano
al Blue Dahlia
Pentole e Computer
Dig itale e analogico, manipolato e manuale, effetto ed effettivo, tecnologia e tecnica, frantumazione e percussione: termini che esprimono, convergendo, il progetto artistico di Marco Messina e Gennaro De Rosa, Pentole e computer. Un nome di suggestioni e richiami, accostamenti curiosi e ambizioni, che ben rappresenta, con la sua originalità, un’operazione estremamente attuale, simbolica ed esemplare. I suoni elaborati, ricercati, sofisticati e liberi di Marco Messina, frutto di attenta ricerca e rara sensibilità musicale, s’intersecano e mescolano coi ritmi affatto improvvisati di Gennaro De Rosa, prodotti dalle tensioni dell’anima e costruiti, poi, sul completo abbandono all’incedere dell’elettronica. Una compenetrazione di modalità artistiche differenti, scenicamente singolare e, sul piano musicale, alimentata dalle possibilità di sofisticazione e modulazione attraverso le macchine, di Marco Messina, e dalle accentuazioni ritmiche, variabili e moltiplicabili, di Gennaro De Rosa. Due pensieri che si confrontano e inseguono: l’abilità, divertita, di ricostruire e innovare, partendo da suoni di scarto, di Marco Messina, e la sua composizione comunque istintiva e irruenta nonostante la riproducibilità dei frammenti digitali, assieme alla genialità, di Gennaro De Rosa, d’inventare, con ogni oggetto domestico, delle vibrazioni sonore armoniche, anche autonome, in grado di riscrivere, colorare e impreziosire un’esecuzione già intensa e di trasporto. Pentole e computer, due elementi di trasformazione, d’uso casalingo, in un’accezione oggi diversa dal passato; due strumenti per declinare una comune necessità, quella di abbattere certi pregiudizi sull’elettronica e sull’incapacità, della musica attuale, d’incidere con autenticità e poesia.
 
Marco Messina
da più di dieci anni è manipolatore di suoni per la 99 Posse. Nel 2002 ideatore, insieme a Meg (giù vocalist dei 99 Posse), del progetto Nous, con cui pubblica l'album "La Tempesta" (BMG/Novenove, 2003), colonna sonora dello spettacolo teatrale "Dentro la tempesta", rielaborazione della celebre tragedia di Shakespeare.
E’, insieme ai Retina.it, membro dei Resina.
 
Gennaro De Rosa
batterista-percussionista, affianca agli studi classici lo studio di diversi strumenti etnici.
Fondatore del "Progetto Mandara" con 2 album all’attivo (Bisanzio, Alatul) distribuiti da Ethnoworld/Venus in Italia, in Germania; Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
Ha suonato, registrato e collaborato, tra gli altri, con: Mandara, Il Parto delle nuvole Pesanti, Peppe Voltarelli, Arnaldo Vacca, Brychan, Marco Ferradini, Enrico Capuano, Marco Messina, Peppe Servillo, Raiz, Giovannimparato, Serafino, Orchestra di tamburi a cornice "Tamburellando", Pentole & Computer, Claudio Lolli, Amy Denio, Marco Zurzolo, Rosaluna, A. Canino, Mircomenna, Peppa Marriti, Konsentia, Luca Faggella, Agorà, Cataldo Perri, Codice 22…ecc…
 
Link:
 
Venerdì 13 Aprile
Dalla Costa Jonica
SERGIO MINNITI
& ROCK MESSENGERS
Sergio Minniti
Pop Rock
Tornano Sergio e la sua band a farci assaggiare il loro spumeggiante pop rock.
posted by bluedahlia | 23:02 | commenti


venerdì, aprile 06, 2007
 
Domenica 8 Aprile
Dalla Costa Jonica
GOZZANSAMBLE
 Folk Music 
 
gOZANBSAMBLEAmano definire la loro musica “folk music from calabria”, i Gozzansamble, capitanati dal maestro Mimmo Cavallaio e accompagnato da Roberto "Papero" De Angelis, Andrea "Zitu" Simonetta e Daniele Mangiola, esprimono tutti i concept e l’umus sprigionato dal Tarantella Power di Paulonia, unendo ricerca e gusto dello stare insieme. Una “festa”, questa è la loro musica.
 
 
 
Sabato 7 Aprile
Da Napoli
STELLA DIANA
 Indie Rock
 
sTELLA dIANAGli Stella Diana nascono nel Marzo del 1998 da un idea di Dario Torre e Giacomo Salzano (entrambi con varie esperienze musicali alle spalle, dario, ad esempio, è stato il bassista nel primo disco dei blessed child opera, giacomo ha invece collaborato con la mene dei linn youki project, gruppo sperimentale catalano). Già dopo due mesi dalla formazione registrano su cassetta, con l'ausilio di una drum machine, la loro prima demo, contenente quattro brani. Dopo un anno di concerti per Napoli, tra cui spicca quello di supporto ai Karate nel 1999, gli Stella Diana registrano una nuova demo che ottiene una buona recensione anche sul portale Rock it, dove vengono definiti gli Arab Strap italiani. Con l'aiuto, nel 2002, di un nuovo chitarrista, Raffaele Bocchetti (chitarrista dei valderrama 5), il sound diviene più compatto e solido. E' dello stesso anno l'apparizione in tv, su Rai tre, al programma GAP di rai educational in onda il Giovedì notte Nel luglio del 2005 suonano al Six Days Sonic Madness a G. Sanframondi, importante rassegna indie del Sud Italia. L'incontro con il giovane batterista Massimo Del Pezzo nel settembre del 2005, dona al gruppo un nuovo senso di coesione musicale ed artistico, permettendo esibizioni live più serene e di notevole spessore. Nello stesso anno si concludono le registrazioni del primo promo arricchito da un robusto sostegno live fatto di numerosi concerti, collaborazioni extra quali colonne sonore per corti e accompagnamenti musicali a diverse personali di giovani fotografi.
Sono di ritorno da un fortunato tour spagnolo dove anno ottenuto una lusinghiera attenzione sia della stampa specializzata che dal pubblico.
 
Link:
 
Venerdì 6 Aprile
Dalla Costa Jonica
SONU DIVINU
100% Tarantella
sONU dIVINUIl loro mondo è la Costa Jonica Reggina, Cosimo, la voce nasce con il Dna della tarantella , organetto e “muttetti” il suo pane quotidiano. Dall’incontro con tre musicisti cultori del genere, Magagnino, Simonetta, Mangiola, nasce questo combo artistico che ogni volta ci stupisce . Si aprano le danze
 
posted by bluedahlia | 15:59 | commenti (4)


lunedì, aprile 02, 2007
 

Natale con chi vuoi, ma  pasqua te lo fai con noi

Natale con chi vuoi ma pasqua solo con noi

posted by bluedahlia | 18:30 | commenti (1)