Blue Dahlia Musica & Parole


martedì, febbraio 24, 2009
 

Sabato 28 Febbraio
From Brescia
Torna il mitico
ETTORE GIURADEI
Teatro Canzone

Ettore Giuradei

Stralunato, raffinato, eco/in/compatibile, sempre in bilico tra musica e teatro, anima e corpo, tra sfaccimme e cazzimme. Una miriade di parole e musica che piano ti accalappiano e ti ritornano sotto la doccia. Questo e tanto altro è il mitico Ettore. Ora dopo un anno di tour insieme a Cisco (ex Modena City ecc), dopo essere stato come ospite al Premio Tenco, dopo innumerevoli bevute, torna al Blue con la sua formazione. Una parola sola: I.M.P.E.R.D.I.B.I.L.E.

.....è difficile capire

l’incertezza delle cose

la verità che passa

in ogni calice.....

 

Ettore Giuradei nasce il 30 marzo 1981 a Brescia.

Nel 1998 inizia a scrivere canzoni. Dal 2001 lavora come attore per la compagnia Teatro Distratto con la quale mette in scena diversi spettacoli di Teatro Comico. Nel 2004 inizia a lavorare, con il fratello Marco Giuradei e l'amico Gabriele Zamboni, sugli arrangiamenti delle canzoni che finiranno nel primo disco "Panciastorie". Nel 2005 entrano nel gruppo, che prenderà il nome di Malacompagine, anche il bassista Luigi Picotti e il batterista Marco Andrello.
Nel mese di marzo dello stesso anno, dopo un concerto al Teatro dell'Acqua di Gargnano (BS) organizzato con Fabio Gandossi e dal Lari, incontra Davide Danesi con il quale decide di fondare la Mizar Records. A luglio incide il primo disco "Panciastorie" allo studio Sottoilmare di Valeggio sul Mincio (VR) dove incontra Luca Tacconi con il quale inizia una collaborazione che dura tutt'oggi.

Nel 2006 esce "Panciastorie", per Mizar Records/Audioglobe, che vince nello stesso anno il Premio Nuova Canzone d'Autore al M.E.I. di Faenza e arriva in finale al Premio Fuori dal Mucchio 2006 e al Premio De Andrè 2006.

Durante l'estate inizia a collaborare con il contrabbassista Domenico D'Amato e con il fonico Aldo Bonanno.
A fine 2006 lascia i Malacompagine, tranne Marco Giuradei con il quale si lancia nell'Acustico Panciastorie Tour, 10 date in 15 giorni tra Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Prima di partire incontra Danilo Di Prizio chitarrista, pittore e poeta e ritira il Premio Imperdibili di Bielle a Milano dove ha la fortuna di conoscere Cisco Bellotti, ex cantante dei Modena City Ramblers, con il quale inizia uno scambio artistico-culinario molto interessante.
Al ritorno dal tour inizia a ragionare con il fratello Marco sugli arrangiamenti delle nuove canzoni che vedranno la luce grazie anche alla collaborazione di Domenico D'Amato, Danilo Di Prizio e il batterista dei Les Petits Enfants Terriblez Giuseppe Mondini.

Con la nuova band partecipa a Sanremo Off e vince il Premio 25 Aprile a Latina con il brano "La Zingara".
A settembre debutta con lo spettacolo comico/surreale "CabaretGodot" pensato e costruito insieme a Michele Beltrami con la partecipazione musicale di Marco Giuradei.
Dopo un anno di concerti e 7 mesi di prove ad ottobre 2007 inizia le registrazioni del secondo album "Era che così" per Mizar Records/Novunque distribuzione Self allo studio Sottoilmare di Valeggio sul Mincio (VR).

In questi anni ha avuto la fortuna di conoscere persone coraggiose e veramente libere senza le quali probabilmente non sarebbe riuscito a fare niente. Tra tutti Renato Giuradei, Elena Palazzani, Nassini Delfina, Piera Bosetti, Marco Giuradei, Davide Daffini, Matteo Franzoni, il Grillo, il Lari, Fabio Gandossi, Davide Danesi, Franco della Cantina Mediterraneo, Ruggero del Blue Dahlia, Graziano Chiscuzzu, Luca Tacconi e una musa su tutte

 
....................................................................................................... Alle spalle un album che non ha lasciato indifferenti: una nuova alchimia di folk, rock e canzone d’autore, capace di evocare un’atmosfera fuori dal tempo. Intrecci di parole a creare situazioni sospese, intime ma sempre legate ad una realtà che non viene mai tralasciata. Racconti che si snodano attraverso abbandoni e ripartente, in un caleidoscopio di emozioni che non può che coinvolgere e trascinare. Un concerto insieme vicino e distante, sanguigno e raffinato, in cui Ettore Giuradei mette il proprio istrionismo al servizio dell’accompagnamento, minimale eppure pieno ed avvolgente, di Marco Giuradei. ............................................................................................................ “..Giuradei è autore e protagonista di canzoni vibranti, intense, guidate dal pianoforte ma gonfie di una elettricità di volta in volta opprimente o catartica…” Aurelio Pasini – IL MUCCHIO
 ............................................................................................................ “..Un approccio istintivo al songwriting, quasi animalesco ed extraterrestre, è quello di Giuradei….Davvero un ottimo esordio..” Barbara Santi – RUMORE ............................................................................................................ “..non penso di esagerare immaginandomeli già fra qualche anno al Premio Tenco…Voto : 8/10” Antonio Bergero – ROCKERILLA
 
 
Ettore Giuradei chiama il fratello Marco e mette in scena uno spettacolo per il Kaibakh Festival, festival di musica, teatro, arti visive, poesia e molto altro ancora. Comicità, cantautorato, filastrocche e improvvisazione. Giuradei presenta alcuni pezzi del suo vecchio "Panciastorie" (Mizar records) e qualche brano nuovo. Raccoglie applausi, regala un po' di magia. Mario Panzeri racconta. Nelle due settimane del festival oltre all'esibizione dei Numero 6 con Enrico Brizzi spicca il concerto acustico di Ettore Giuradei in compagnia di suo fratello Marco. Le sedie in plastica bianche sul selciato davanti alla scuola si riempiono di pensionati in cerca di refrigerio estivo, famigliole in vacanza budget, bambini saltellanti, qualche passante col sigaro e, cosa bella, di giovani attenti e curiosi. E mentre Marco, capo chino sul piano come Schroeder dei Peanuts, disegna traiettorie minimali, Ettore, impegnato alla mimica e alla chitarra senza una corda, imbastisce la messinscena: i pezzi, spogliati dei corposi arrangiamenti "di pancia" dell'album, sono giocosi e bislacchi come filastrocche un po' sboccate spuntate da chissà dove. Giuradei non è solo vino, cantine, donne, sbronze ma anche fiorellini, stelle, mucche, culi sudati sulla lavatrice per intenderci. Eccolo dare un bacio al bambino, fare le boccacce a chi lo riprende, corrermi incontro urlando, salutare chi viene e chi va, celebrare l'ottantatreesimo compleanno di suo nonno, staccare le luci della corrente per ammantarsi di oscurità e nell'oblio ricevere l'applauso, risorgere per gli acclamati bis. Un grande talento a metà strada tra lo sbraco di Paolo Rossi, la gigioneria di Capossela e l'imbarazzo di un talentuoso ma timido commediante al primo provino: il passaparola continua, il secondo album non ci coglierà impreparati stavolta." Mario Panzeri - Rockit (31-08-2007)
posted by bluedahlia | 02:01 | commenti


martedì, febbraio 17, 2009
 

Nuovo super fine settima ........
Two  concerti es meglio che One

Venerdì 20 Febbraio
From Roma
MODI'
Indie Rock
Modi

Sabato 21 Febbraio
From Jeraphotamo Electro Valley
JUMPING CAKES FLASHBACH

Indie Psichedelic Rock

Flascing

I JUMPING CAKES FLASHBACK

 

vengono dalla provincia di Reggio Calabria e propongono ciò che qualcuno ha definito "Elettro-psico Punk’nRoll". Armati di suoni vintage con un pizzico di distorsione in più e di attitudini tra: TheStooges,Sex pistols, Nirvana.

 

Un suono nuovo su cui mettere storie leggere, per un divertimento spensierato, o impegnate nel raccontare la vita nelle strade di un sobborgo, che provoca talvolta, le stesse inquietudini delle metropoli.

 

I JUMPING CAKES FLASHBACK nascono nel giugno del 2005 dopo che i tre componenti della band, come se la loro sveglia musicale avesse suonato all’unisono, si presentano nella Country House del bassista a mettere insieme le idee.

Il gruppo è composto da Giuseppe Tigani (Chitarra e voce), Michelangelo Nasso (Basso e sec. voce all’occorrenza) e Francesco Pezzano (batteria e sec. voce all’occorrenza).

 

 I tre derivano da diversi progetti precedenti e basano i nuovi lavori sulle musiche e i testi di Giuseppe che, delle proprie creazioni, raccoglie ciò che non è stato ancora buttato via degli ultimi dieci anni, e mette giù tutto il resto d’istinto.

Il loro esordio è un demo di sole quattro tracce, che lascia l’amaro in bocca quando ci si rende conto che è già finito. In questo lavoro i J.C.F. hanno inserito pezzi di diversi generi tanto da lasciar discutere parecchio su un’ipotetica “classificazione” della loro musica.

 

In un genere che qualcuno ha definito "Elettro-psico Punk’nRoll ", in realtà si può ascoltare un pezzo come “HEY”, musicalmente riflessivo con una ritmica che man mano diventa ossessiva, o “In the dark street” con un atmosfera inquietante su una base ritmica quasi garage, o “My girl” e “Magic Man” più sul punk-rock, ma a modo loro.

 

Il demo s’intitola “HOME MADE DEMO”, letteralmente demo fatto in casa, registrato sicuramente con ambizione e stampato dopo circa otto mesi di remixaggio, sempre e rigorosamente “fatt’incasa ”.

 Il futuro

Mentre l’ “Home Made Demo” era ancora in realizzazione, i J.C.F. potenziano il loro Country-Studio, con l’intento di migliorare il livello qualitativo delle registrazioni ed iniziano subito la registrazione dei nuovi pezzi del disco.

Il risultato sembra proprio incoraggiante.

 

posted by bluedahlia | 01:50 | commenti


lunedì, febbraio 09, 2009
 

Sabato 14 Febbraio
SAN VALENTINO NIGHT
Ore 24.00
From Salerno

YUMMA-RE
Elettro Pop Rock
A seguire Dj by Blue Dahlia Dj's Crew

Yummare

Il gruppo Yumma-re nasce nella primavera del 1996.
Versi cadenzati da ipnotica voce femminile,lirismo,ritmi e suggestioni tipiche di un'epoca di transizione a cavallo tra due millenni, per una conduzione attraverso gli sconfinati percorsi della mente; un sound che abbraccia le varie contaminazioni della musica moderna d'avanguardia;l'elettronica che fa da cornice a momenti rock, reggae ed afrobeat: ecco la cifra stilistica del progetto Yumma-Re.
I testi raccontano, da un punto di vista apparentemente lontano dal vivere quotidiano, i problemi della nostra epoca.
Le performances live, grazie ad un efficacissimo concentrato di suoni e ritmi visionari, trascinano il pubblico in un volo estatico ed hanno un travolgente impatto magnetico.
Il gruppo ottiene ottimi consensi dalla critica specializzata, partecipa alle maggiori manifestazioni nazionali raggiungendo, in particolare, le vittorie dei festivals "Arezzo Wave '97", "No Playback '98" e le finali del "Festival di Recanati '98".
In questi anni il gruppo si esibisce nei più importanti locali italiani come l' "Auditorium Flog", il "Supermarket", l' "Indhastria", l' "Agricantus", il "Fefe's Cantina", etc.
Nel periodo che va dal 1998 al 2002 il gruppo realizza circa 250 concerti in tutta Italia, facendo da spalla a numerosi artisti quali Prozac+, Afterhours, Chumbawamba, Parto delle nuvole pesanti, Enzo Avitabile, 24 Grana, David Thomas e tanti altri. Gli Yumma-re partecipano a numerose rassegne tra le quali "Suoni di tutti i colori", "Nel nome del rock", "Festa della musica-Napoli", "Ecolove", "Orte di note", "Giffoni film festival", "Feedback", "Over the rock", "Casentino rock".
E' del '98 la loro prima uscita discografica, Radio Tirana, un E.P. accolto in modo positivo dalla critica, che trasporta Yumma-Re nei maggiori network radiofonici e televisivi nazionali come "Radio città futura (Roma)", "Radio Popolare", "Radio rock-FM", "Radio wave (Arezzo)", "Italia 1 (Planet)", "Match Music TV", "Radio Rai 2", "Radio studio-M (Napoli)". Dopo l'uscita di "Radio Tirana" la formazione subisce qualche cambiamento. Successivamente la band si dedica ad altre esperienze musicali che vedono la composizione di alcune colonne sonore come quella del cortometraggio "Nero lavoro", e di musica d'ambiente per mostre di arti visive.
Dal 2003 il gruppo collabora con vari artisti tra cui Spasulati band, Beltrame, Lef, Zero Consequences, Le Nèon Noir, Alessandro Mancuso e i Beati Paoli. Nel 2005 la band si ritrova in studio per iniziare i lavori del nuovo disco. Dopo tre anni di intenso lavoro, negli studi Monochrome, vede la luce "EDEN", ultima fatica discografica del gruppo.
"EDEN" è un viaggio introspettivo che scandaglia le paranoie, i timori, le paure dei singoli individui del nuovo millennio.
"Eden " è uscito per l'etichetta My Kingdom Music a Gennaio 2009.
-English-
The band Yumma-re comes to the light in the spring of 1996. Live gigs, thanks to an incredible impact of sound and visionary rhythm, lead the audience into an ecstatic flight of magnetic force. The band gains the favour of specialized reviewers, partakes in the most important music festivals nationwide such as "Arezzo Wave '97", "No Playback '98" and the finals of the "Festival di Recanati '98". The band plays in the most important music halls in the country such as: "Auditorium Flog", "Supermarket", the "Indhastria", "Agricantus", the "Fefe's Cantina", etc. In the years that go from 1998 to 2002, the band plays over 250 gigs, supporting more famous bands and take part in numerous festivals. 1998 coincides with their first record release, “Radio Tirana”, a mini-cd. The work is reviewed positively and this takes the band into the most important Italian radio-stations. After the release of "Radio Tirana" the band undergoes a few changes. At a certain point in time the band decides to dedicate some of its time to a number of soundtracks, the most important of which is the short film: "Nero lavoro". Time is also dedicated to a number of art exhibitions. In the year 2004 the band “enters” the recording studio -Monochrome- to start work on their new record. After four years of experimentation and hard work, “EDEN” sees the light under My Kingdom Music in January 2009.
posted by bluedahlia | 18:18 | commenti


lunedì, febbraio 02, 2009
 

Sabato 7 Febbraio
From Taranto 
LEITMOTIV
Art Rock

leitmotiv

I Leitmotiv sono: Giorgio Consoli (voce), Giovanni Sileno (chitarra e piano), Giuseppe Soloperto (basso), Dino Semeraro (batteria). Da Aprile 2007, la formazione base si è arricchita di Natti Lomartire (chitarra).
 
Hanno tenuto più di 70 concerti nell'ultimo anno (in Puglia, Calabria, Sicilia, a Milano, Bologna, Roma, Trento, Torino, in Austria, ...). Diverse radio lungo tutto il territorio nazionale hanno già trasmesso brani tratti dai loro demo, nonché due radio internazionali: la KCRW [USA], e la PBS [Australia], selezionati nel materiale inviato dallo staff di Italia Wave.
 
Suonano rock nel senso più ampio, quindi indipendente nel senso letterale. Teatrale, schizofrenico, sinfonico, minimalista, d'impatto e lirico...
 
Vengono dalla Puglia e ne trasportano calore e poesia, ma sembrano avere la cittadinanza in tutta Europa per la straordinaria vitalità con cui intrecciano stili e culture in una formula musicale eccentrica. Inglese, francese, italiano. Rock, folk, pop. Canzoni teatrali, schizofreniche e cariche di un'espressività assolutamente imprevedibile. - Italia Wave Love Festival '07
 
L'Audace Bianco Sporca il Resto - il loro primo LP - è nato con la produzione artistica di Amerigo Verardi (Baustelle/Virginiana Miller, nonché musicista fondatore degli storici Allison Run, dei Lula, e dei Lotus). L'ingegnere del suono è stato invece Maurice Andiloro (ha lavorato su album degli Afterhours, Capossela, Bersani, Jovanotti, Celentano, Pagani, e tra gli ultimi quello dei Perturbazione), e ne ha curato le riprese e il missaggio. Il mastering al Nautilus di Milano per mano di Maurice Andiloro e Claudio Giussani.
 
Il disco è stato prodotto dai Leitmotiv e dall'etichetta indipendente La Fabbrica ed è stato pubblicato il 30 Ottobre 2008.
 
Info: leitmotivonline.net
posted by bluedahlia | 13:32 | commenti