Blue Dahlia Musica & Parole


martedì, aprile 28, 2009
 
 

Week end del 1 Maggio 
due proposte, due culture, due sud.

 

Venerdì 1 Maggio
from Roma

CHIARA VEZ
BOSSA NOVA TRIO

Bossa Jazz

myspace.com/chiaravecchio

Sabato 2 Maggio
from Kaulon

MIMMO CAVALLARO TARANPROJECT
Taranta Night

www.myspace.com/taranproject

Chiara Vecchio Mimmo Cavallaro

Tre musicisti di esperienza si incontrano e, scambiandosi zero parole e molta musica decidono di concentrare il loro vissuto in un progetto che nasce dal comune intento di fondere il mondo della musica brasiliana e in particolare della Bossa Nova, con le affascinanti sonorità del jazz, un incontro tra due culture che hanno sempre viaggiato influenzandosi vicendevolmente e dall'amore per grandi artisti come Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Chet Baker, così come Tom Jobim, Joao Gilberto, Gal Costa, Eliis Regina, che nasce questo progetto, alimentato anche dalle influenze moderne (elettro bossa ecc.) Ciò che ha dato vera linfa a questo lavoro è stato sicuramente un lungo viaggio da noi compiuto in Brasile, una terra straordinariamente feconda di colori, suoni, danze, poesie, calore, tutti elementi che abbiamo cercato di raggiungere nel nostro progetto.

 

Chiara Vecchio, cantante la cui ispirazione nasce dal jazz e dalla Bossa Nova di cui si occupa da diversi anni. Ha visssuto per un periodo in Brasile e questo le ha permesso di approfondire la meravigliosa cultura del samba e della bossa nova. Ha studiato con Eveline Heker, baking vocal di Tom Jobim. In Italia collabora con diversi musicisti del calibro di Eric Daniel, Fabio Massimo Colasanti produttore e arrangiatore di Pino Daniele, Mike Francis ecc.

 

Chiara Vecchio – Voce

Gegè Albanese – Piano

Alfredo Verdini - Percussioni

“SONA BATTENTI”, il nuovo album di MIMMO CAVALLARO, prodotto e distribuito da TARANTA POWER presentato, sabato 28 febbraio alla FNAC di Napoli. Lavoro, questo, che rappresenta per il musicista calabrese una tessera significativa nel più ampio mosaico del suo progetto di ricerca, sperimentazione e recupero musicali; restituzione, prima di tutto a se stesso, delle proprie origini culturali e delle proprie radici, per l’appunto attraverso la musica popolare della Locride.

Cavallaro, musico, cantore, compositore, coglie dalla sua terra il linguaggio, gli strumenti e lo stile di una musica che viene da lontano. La tarantella della Locride è il ritmo portante per i suoi racconti che ci riconducono alla mitica Castelvetere di un tempo, affiancata al mare, baluardo e ponte verso la terra dei Saraceni, fedeli di un’altra fedeltà. E oggi, nella pienezza del periodo Taranta Power, la sua musica si inserisce nel solco di una tradizione che si contamina con la storia presente e si lancia verso il futuro” (Eugenio Bennato).

Infatti, al suono della tarantella, Mimmo, anche in questo nuovo disco, accende vibrazioni, che innescano movimenti in grado di liberare catarticamente emozioni. Da una parte, un voler ripercorrere e riproporre funzioni e motivi originari del ballo e della cadenzata, ipnotica musicalità della taranta; dall’altra, un chiaro intento di attualizzare e diffondere miti, leggende, personaggi, ruoli sociali, tradizioni, sonorità e cultura che appartengono a questo genere musicale e alla terra calabrese.

SIANO TUTTI MIMMO LUCANO

Siamo Tutti Mimmo

posted by bluedahlia | 12:28 | commenti


martedì, aprile 21, 2009
 

Sabato 25 Aprile
from Cosenza

VINSENT
Indie Pop Rock
www.myspace.com/vinsentband

Vinsent 

il progetto VINSENT, nonostante il debutto nella primavera 2008, nasce più di un paio di anni fa. Vinsent era infatti uno dei moniker con cui Michele Alessi (Captain Quentin, Maisie, Kyle) denominava le proprie produzioni casalinghe da songwriter. Ma l'esperienza si era limitata a qualche sparuta apparizione in pubblico in veste acustica, con la formazione costituita dagli attuali Captain Quentin, oltre che a varie registrazioni homemade di una ventina di brani. Vinsent come gruppo vero e proprio nasce nell'autunno 2007 grazie all'intervento di Yandro Estrada (Camera 237, Texaco Jive) alla batteria e alle voci e di Alessandro Ruvio (Rubber Soul) al basso, al pianoforte ed alle voci. A inizio 2008 i tre registrano un Ep-demo di presentazione contenente i primi sei brani elaborati nei pochi mesi di attività, brani con qualche annetto sulle spalle ma che nella nuova versione in veste elettrica e arrangiati per tre voci, assumono un'impronta differente. I nuovi Vinsent hanno debuttato dal vivo il 10 maggio aprendo il concerto di THE NIRO al Partyzan. Quasi un anno dopo questo esordio, i tre si guadagnano l'attenzione della stampa specializzata finendo tra le righe di BlowUp nella rubrica curata da Enrico Veronese e sono pronti per la realizzazione del primo vero e proprio album.

Il Concerto dei Foja, per motivi non dipendenti dalla nostra volontà, è stato annulato.

posted by bluedahlia | 23:53 | commenti


martedì, aprile 14, 2009
 

Passato il santo, passata la festa,
ma noi non abbiamo voglia di smettere e quindi un nuovo fine settimana di musica:

 

Sabato 18 Aprile
from Palermo
MOQUE
Indie Rock

www.myspace.com/moquemusic 

moque

La band Moque nasce nel settembre 2005 a Palermo.

I Moque fanno indie-rock: chitarre tra pop e dissonanza, voci melodiche, testi in italiano, linee di basso ricercate e ritmi spesso irregolari.

I Moque hanno suonato con Giardini di Mirò e Herself per la tappa palermitana di "Pensiero stupendo", evento itinerante con cui Rockit ha festeggiato nel 2007 i dieci anni di attività. Hanno aperto i concerti di Marta sui Tubi, Niccolò Fabi, Francesco Bianconi (Baustelle). Un loro brano, "Volume dentro", è stato incluso nella compilation "Un'altra musica", pubblicata in supporto della candidatura di Rita Borsellino alle elezioni regionali siciliane del 2006. Hanno suonato inoltre al V-Day 2007 di Palermo.

Dopo due demo autoprodotti che hanno raccolto ottime recensioni in alcune importanti riviste musicali (Rockit, Losingtoday, SentireAscoltare, Balarm.it), è uscito il 7 luglio del 2007 il primo album ufficiale della band, “Luna appesa con lo scotch”, pubblicato dalla Videoradio e disponibile nei negozi di dischi e su iTunes.

Venerdì 17 Aprile
from Catania
HC-B
Indie Rock

www.myspace.com/hcbgroup

 

Sarebbe dispendiosa e fiaccante una disamina su come certa musica in Italia non riesca a ritagliarsi il meritato spazio. Cadremmo, probabilmente, nell’ovvio parlando di “poco gusto”, “poco coraggio”, forse anche “poca lungimiranza” da parte di etichette grandi e piccole. E' scontato anche prendere in considerazione la voce “pochi soldi” in un mercato discografico ormai imploso da qualche anno. Nonostante tutto, scrivendo degli H.C.-B., non riusciamo proprio a stare fermi, battendo irrequieti i tasti sulla tastiera nella smania che ha chi si sforza di capire. Capire com’è possibile che un prodotto musicale di così alta qualità, come il loro, non abbia trovato qualcuno nel nostro paese pronto ad assecondarlo. Forse l’ondata digitale, definitivamente tra un decennio, finirà per spazzare via l’intera industria del disco riazzerando tutto. Forse no. Certo è che la band catanese, ispirata all’arte fotografica di Henri Cartier-Bresson, nel frattempo è dovuta “volare” in Australia per chiudere un contratto. E’ infatti con l’ambiziosa Hidden Shoal Recordings che giunge, in questo marzo 2009, il loro nuovo full length dal titolo Soundcheck For A Missing Movie. La precedente scia tracciata degli H.C.-B. era quella del vascello che solcava il mare di Barents (“Sliding On Barents Sea”, 2003). Da quel viaggio immaginario tra richiami di sirene, avventure progressive, spiagge oniriche e cuscini neri, molto è cambiato nel combo catanese. Fuori i sintetizzatori di Gianpaolo Sofia, la band ha aperto le porte a fiati, archi e ad un approccio, dunque, che al “post” (rock) affranca il “free” (jazz). Dunque suite che all’elettricità vaporosa, mescolano il colore eterno degli strumenti a fiato. Alla velocità, lo struggente lamento di viola e violino. E poi, certo, c’è ancora una volta la voglia di musicare per immagini. Voglia che è una sorta di marchio H.C.-B. dagli esordi. Le loro sono, infatti, soundtrack dall’infinito. Fotogrammi di vita spezzettati e poi rimessi assieme in un’appassionante lavoro di taglia-e-cuci. Un proiettore ammaccato che, d’un tratto, in una soffitta abbandonata, ricomincia ad illuminare le pareti con frammenti di esistenza vissuta e filmata. Sono questi gli H.C.-B. di questo superbo “Soundcheck For A Missing Movie”. “Snapshot” che prendono vita, diapositive che trovano colore: il calpestare selvaggio di una mandria di tori verso un’arena bollente (Hot Afternoom In The Bulls' Square), il profilo di un libro ricoperto di polvere, ma illuminato dall’insistente intermittenza delle luci della città (A Dusty Book, A City Of Light), l’ombra su un muro di un bimbo mentre gioca col suo aeroplanino di plastica (Playing With Planes) e infine, la pellicola di un film scomparso chissà dove (Missing Movie). Il proiettore ritorna a balbettare, si spegne, il disco è finito. Il film pure. Ma è mai esistito?

Nota: Registrato e mixato da Sacha Tilotta ed Alfredo Musumeci al Dream Factory Analog Studio di Catania (Giugno 2007); masterizzato da Bob Weston al Chicago Mastering Service (Aprile 2008).

 

posted by bluedahlia | 23:29 | commenti


mercoledì, aprile 08, 2009
 

Una settimana di eventi
Nella settimana di Pasqua, il Blue esplode di eventi, Mostre, presentazione, concerti.

Nel mondo del non senso, e del divertimento a tutti i costi noi voliamo alto, seguendo la nostra filosofia ,divertimento si, arte si, rompimenti no.

Blue Pasqua

Apriamo Giovedì 9 con due eventi:
alle 19,30 innagurazione della mostra di scultura
"In&Out Your Sex"
Pratiche di accelerazioni e Processi di dematerializzazione dei corpi
Sculture in gesso di Francesco Misuraca
www.myspace.com/francescomisuraca


ore 24,00
from Palmi

LAZY NIGHT
Deep Purple Tribute Band
Dopo il concerto Dj Set by BlueDahlia Crew

 

 

Venerdì 10 Aprile
ore 17,30
"UNA CULTURA CALABROSOSTENIBILE"

Conferenza Spettacolo con sottofondo musicale e immagini.

Presenatazione di:“Duisburg Nantes Praga”

il nuovo Cd di Peppe Voltarelli

Presentazione del film corto:

“Il colore del tempo” Regia di A. Gatto

Trailer di presentazione del documentario:

“La guerra di Mario” regia di V. Caricari

  

Conferenza spettacolo dibattito, stimolo riflessione intorno sopra sotto la nostra cultura, la cultura di questa nostra terra. Prendendo spunto dalla presentazione del nuovo lavoro discografico del cantante, attore, scrittore, artista a tutto tondo, Peppe Voltarelli. Un disco dal vivo dal titolo “ Duisburg Praga Nantes IL BOOTLEG LIVE” dove il concerto fatto nella città tedesca che subì la strage mafiosa del 2007 diventa simbolo di rinascita e impegno civile. Un viaggio attraverso all’Europa per fare un viaggio nell’impegno e nell’elaborazione di una proposta culturale e di vita alta e che attraverso l’impegno cerca  di superare la mentalità dell’emergenza e di una Calabria solo a tinte fosche.

In questo contesto si inseriscono la presentazione del film corto “ Il Colore Del Tempo”, del giovane regista Alberto Gatto, che in otto minuti racconta la storia dello zio Rocco Gatto trucidato dalla ‘ndrangheta negli anni ’70, ed il restauro del murale legato alle lotte degli anni 70 a Gioiosa Jonica, nonché la proiezione di un breve trailer del documentario, “La guerra di Mario” del giovane e talentuoso videomaker Vincenzo Caricari, che da anni segue con la sua telecamera, le battaglie civili di Mario Congiusta. Un unico filo rosso lega tutto, l’impegno e la coscienza che solo attraverso la cultura della vita e del bello si può sconfiggere la cultura di morte che aleggia nella nostra terra.

 

All’incontro prenderanno parte:

Mario Congiusta - gianlucacongiusta. org

Vincenzo Caricari - RegistaJ

Giuseppe Femia - Ass. Cult.Comune M. Gioiosa J.

Alberto Gatto - Regista

Ercole Macrì - La Riviera

Ruggero Malgeri - Organizzatore Concerti

Attilio Tucci- Ass. Politiche Sociali. Prov. RC

 

 

ore 24,00

Concerto di:

PEPPE VOLTARELLI

Il Nuovo cd il nuovo spettacolo

www.peppevoltarelli.it

www.myspace.com/peppevoltarelli

 

Dopo il concerto
Blue Dub
step after step night

la notte del Blue Dahlia si tinge di Dub, tutti pronti a ondulare e saltellare dopo il concerto di Peppe Voltarelli a ritmo di step.
Gira i dischi Frank Mistersegreto

 

Sabato 11 Aprile
from Riccione

NOBRAINO
Patapuf Muzik

www.myspace.com/nobrainomusic

Per la seconda volta vengono al Blue Dahlia dopo il trionfale concerto natalizio. Scazonati , irriverenti, caciaroni, tornano per farci divertire.
NOBRAINO: [nò-brài-no] _ dal gr. nobrainòs - ‘brai’ intelligenza, ‘no/no’ doppia negazione con uso di rafforzativo.
1 detto di persona stolta, dura di comprendonio, stupida; quello lì è proprio un nobraino, ti sei fatto fregare come un nobraino.
2 (agg.) riferito ad un’azione senza senso; è stato un gesto nobraino, non fare osservazioni nobraino.
3 (geom.) angolo maggiore 90°, ottuso, non acuto; angolo nobraino > angolo retto.
4 (anatom.) testicolo; mi sono preso un calcio nei nobraini, oggi mi fa male un nobraino.
5 (music.) detto di gruppo che fa buona musica rock; ieri sono stato ad un bel concerto, suonavano i nobraino

Dopo il concerto
Prodigy vs Krossover AllStars

la notte del Blue Dahlia si infuoca dopo il concerto dei Nobraino con un Prodigyoso contest di Prodigyose selezioni remixate di krossover, drum'n'bass e breakbeat...

Gira i dischi Frank Mistersegreto

Domenica 12 Aprile
from Catania

ULTRAVIXEN
Garage Rock

www.myspace.com/ultravixenband

 “Avorio Erotic Movie” è il primo album e si annuncia già come una delle migliori uscite del nuovo anno, essendo un concentrato di quanto di meglio è stato prodotto dal rock underground negli ultimi venti anni: il math-rock di Chicago (Rapeman e Shellac), il garage-blues della prima Blues Explosion, il noise dei catanesi Uzeda. Il disco unisce l’impatto fisico del r’n’r più sporco e travolgente, il rumore assordante e disturbante del noise, il feeling del blues, le ritmiche sbilenche del post-punk e della new wave. Registrato e prodotto da Fabio Magistrali a Milo (ai piedi dell’Etna), masterizzato a Chicago da Bob Weston, è un ideale ponte di congiunzione tra la Chicago post-rock e Catania. Un album che scuote e tramortisce sin dal primo ascolto e ha le stesse caratteristiche dell’amore descritto nelle sue nove tracce: sudicio, sudato, sensuale e sfasciato. Tellurico e devastante come il vulcano che li ospita. Anche questa volta, centro pieno della Wallace. (Gabriele Barone - Il Mucchio Sevaggio

posted by bluedahlia | 18:01 | commenti